
All’inizio del 2026 abbiamo incontrato una mamma arrivata in Italia nel 2012, accompagnata da un’educatrice del progetto territoriale che la segue. È una donna con competenze e voglia di lavorare: ha frequentato la scuola alberghiera e per anni ha lavorato con responsabilità presso una famiglia.
Oggi però si trova in una fase di grande transizione. È in corso una separazione complessa, con passaggi burocratici che richiedono tempo e anche il rientro nel Paese d’origine per completare la documentazione. Non avendo ancora ottenuto la carta di soggiorno, non può accedere ad alcune misure di sostegno al reddito, pur vivendo stabilmente in Italia da molti anni.
La difficoltà principale è legata alla cura delle figlie gemelle in età da nido: in attesa di un posto nei servizi comunali, la mamma è costretta a rimanere a casa e questo le impedisce di riprendere un’attività lavorativa, nonostante la disponibilità e la concreta possibilità di trovare impiego. Abbiamo inserito le due bambine in un nido, ma solo a partire dal mese di settembre 2026.
Nel frattempo, le spese della vita quotidiana hanno iniziato ad accumularsi. La famiglia vive in affitto e, dopo anni di pagamenti regolari e puntuali, si è trovata in ritardo di alcune mensilità. Il proprietario di casa si è mostrato comprensivo, ma la necessità di versare almeno una rata era urgente per evitare il peggioramento della situazione.
Attraverso il Fondo Emergenza, Oasis ha sostenuto il pagamento di una rata di affitto, offrendo alla famiglia un respiro necessario per stabilizzare la situazione abitativa e proseguire i percorsi attivati: il supporto legale per la separazione, l’orientamento ai servizi per l’infanzia e la ricerca di nuove opportunità lavorative.
Questo intervento non è stato solo un aiuto economico, ma un gesto di fiducia in una madre che desidera rimettersi in gioco e garantire stabilità ai propri figli.
Ringraziamo di cuore i donatori che hanno reso possibile questo sostegno, permettendo a una famiglia di non perdere il proprio equilibrio, proprio nel momento più delicato.