La forza di una comunità

È il 2023, siamo nel mese di settembre, il nido Oasis Montebruno ha riaperto da poco e Gianluca (coordinatore dello Sportello Genitori) e la maestra Sara (educatrice del nido) incontrano la mamma del piccolo S. di due anni e di origini peruviane.

Attraverso l’aiuto di tanti amici e “donatori adottivi” la mamma viene immediatamente presa in carico dallo Sportello Genitori e le diamo la possibilità di inserire il piccolo S. al nido pagando solo una retta simbolica, visto che la famiglia non ha regolari documenti di soggiorno e affronta una situazione di forte fragilità economica.

Dal primo colloquio emerge subito la seconda difficoltà da risolvere: si sono trasferiti a Sestri Ponente e rischiano lo sfratto perché in difficoltà a sostenere la rata dell’affitto. Il problema relativo all’abitazione viene subito preso in carico. Non sarà semplice da risolvere, ma attiveremo tutte le risorse possibili per poterlo gestire.

Inoltre, la mamma confida alcuni suoi problemi di salute che, essendo ancora in attesa del permesso di soggiorno, non può affrontare nel pubblico. Viene così segnalata a Città Aperta, l’ospedale ad accesso libero, per permetterle di prendere in carico ogni aspetto sanitario.

Racconta di avere altri tre figli già grandi, oltre al piccolo S., la primogenita è maggiorenne e non vive più con loro. È l’unica in possesso del permesso di soggiorno, per S. e i suoi fratelli la strada è ancora lunga.

La mamma sta lavorando in nero a chiamata per un servizio di pulizie in un negozio di connazionali. È sola nel crescere i suoi figli e ha bisogno di tutto: pacchi alimentari, un lettino e le lenzuola per S., un letto per sé e per gli altri figli, pentolame, un divano, vestiti e scarpe per tutti.

L’équipe dello Sportello non perde tempo e, grazie alla rete di enti che gravitano attorno ad Oasis (e ad una coppia di volontari insostituibili dell’Associazione!), riesce a recuperare tutto ciò che manca e a far recapitare mobilio e beni di prima necessità direttamente a casa della famiglia.

Durante la prima riunione dell’équipe decidiamo di sostenere questa mamma determinata con l’erogazione mensile di buoni pasto, in modo da darle uno strumento concreto per affrontare le spese di tutti i giorni.

Anche dal nido si attiva subito una cordata di solidarietà e l’educatrice di S. propone alla sua mamma una lavatrice che stava per dismettere. Oasis è fatta così: muove mari e monti verso chi ha più bisogno!

Nel mese di gennaio del 2024 è il momento del colloquio con Daniela, la prima operatrice dello Sportello Genitori, per aiutare la mamma a completare l’iscrizione di S. alla scuola materna. Sembrano sempre passaggi scontati, ma quando ci sono barriere linguistiche e tecnologiche, si possono trasformare in procedure discriminanti per una famiglia straniera.

Passano altri due mesi. L’avvocata che collabora con lo Sportello segue la mamma di S. per portare avanti le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno. Nel frattempo, arriva una spesa per il gas del tutto imprevista: 1425 € la prima bolletta. Ne seguirà un’altra per un totale di oltre 2000 €.

Cerchiamo di capire come mai ci siano stati consumi così onerosi, approfondiamo la questione con tutti gli interlocutori possibili, finché non arriva la resa dei conti: la famiglia rischia di rimanere senza l’allaccio al gas se non viene saldata la bolletta.

Così si attiva il primo progetto del Fondo Emergenza della storia di Oasis: un’ondata di solidarietà senza eguali che abbraccia la mamma di S. nel giro di due ore dal lancio dell’appello. Grazie ai contributi di molti amici di Oasis siamo in grado di coprire entrambe le bollette e di restituire un sospiro di sollievo per l’intera famiglia.

Nel frattempo, mentre la mamma è impegnata a risolvere tutte queste sfide, il piccolo S. continua il suo percorso di crescita al nido, giocando sereno con gli altri bambini e imparando ogni giorno cose nuove.

Quando si dice “piove sul bagnato”… durante un lungo incontro nel mese di marzo, la mamma di S. rivela un’altra difficoltà che ha dovuto affrontare completamente da sola: l’ex compagno, padre di uno dei suoi figli, è stato autore di comportamenti che negli anni hanno generato disagio nella mamma, ma lei ha paura di segnalarlo. La mettiamo in contatto con il CIF di Via Ilice per ricevere un sostegno psicologico e accompagniamo la mamma presso i Servizi Sociali di Sestri Ponente per un primo accesso.

La maratona verso la serenità della mamma di S. è ancora lunga: viene effettuato un controllo nel luogo in cui lavora e, trovandola senza documenti, si dispone la chiusura per una settimana con l’obbligo di assunzione regolare per poter riaprire. Avendo il codice fiscale è una cosa fattibile e, pur trovandosi in una situazione di estremo disagio, le cose seguono esattamente questo corso.

Nel frattempo, la mamma lavora presso una famiglia legata allo Sportello e la datrice di lavoro nota un nevo sospetto: attiviamo immediatamente una visita gratuita, questa volta per fortuna, la visita dermatologica non evidenzia nulla di cui preoccuparsi.

Sempre nel corso di questa lunga estate del 2024 riusciamo a far inserire la figlia adolescente al centro estivo del Centro Storico Ragazzi per il mese di luglio, un servizio socioeducativo di valore con il quale abbiamo la gioia di poter collaborare da tempo!

Arriva il mese di settembre e il nucleo familiare ottiene finalmente i regolari documenti di soggiorno che sono il primo passo per una vera autonomia e crescita familiare. Inoltre, per accompagnare con cura il passaggio di S. dal nido alla scuola materna, fissiamo un appuntamento con le nuove educatrici per condividere la situazione del nucleo familiare.

Nel frattempo, arriva un’altra buona notizia sul fronte lavorativo: grazie ad alcuni nostri contatti diretti, la mamma di S. viene assunta regolarmente come addetta alle pulizie presso una coppia di anziani.

Ha due contratti a tempo indeterminato e, così, anche la situazione abitativa diventa decisamente più stabile e regolare!

Senza una rete capace di prendersi cura dell’intero nucleo familiare, probabilmente S. non avrebbe potuto frequentare il nido e la sua mamma avrebbe affrontato completamente da sola i problemi abitativi, sanitari, lavorativi e burocratici.

La mamma di S. continuerà a contattarci negli anni seguenti per ricevere qualche “dritta” per affrontare determinati problemi che insorgono nel frattempo, ma una cosa è certa: le sue parole di gratitudine ci riempiono di gioia, così come la consapevolezza che, anche grazie alla sua determinazione, al suo impegno e alla sua dedizione per la famiglia, la vita del piccolo S. può proseguire il suo cammino in una situazione decisamente più serena di quella che ha vissuto nei primi due anni.

Oggi S. frequenta serenamente la scuola dell’infanzia. La mamma lavora, la situazione abitativa è finalmente stabile e la famiglia ha conquistato un’autonomia che due anni prima sembrava impossibile.

Non perché qualcuno abbia risolto i loro problemi, ma perché una comunità ha scelto di camminare accanto a loro nel momento in cui ne avevano più bisogno.

E il merito, lo ripetiamo sempre, è di tutta la meravigliosa comunità Oasis!

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14 pensieri su “La forza di una comunità”

  1. E’ una storia molto bella perchè insieme tante persone si son date da fare per aiutare, senza mollare mai tenendo delle fragilità di chi chiedeva aiuto. E’ la motiplicazione dei pani e dei pesci ai nostri giorni, ma perchè ci sia non basta il taumaturgo Gesù. ci vuole qualcuno che abbia il coraggio di condividere con altri il poco che ha e da quel gesto altri scoprono di potere fare qualcosa e insieme sfamano una folla e ne avanzano anche tanti pezzi di generosità e bontà per altri che chiederanno aiuto per permesso di soggiorno ecc.

  2. State facendo un lavoro meraviglioso come sempre.
    Io che ho fatto volontariato per molti anni, ora 80enne non potrei più, so ‘ che cosa vuol dire aiutare altre persone che non hanno nulla o quasi.
    Grazie

  3. Ciao a tutti
    Bellissima storia.
    Mi farebbe piacere conoscere questa mamma e nel bisogno poterla aiutare.
    Sono Claudia e abito a Sestri P.
    Posso dire che c’è più gioia nel dare che nel ricevere.
    È bello donate il proprio tempo verso chi si trova nel bisogno .

    Una storia simile la vivo personalmente con mio marito e nostra figlia…
    Aiutiamo una mamma sola con un bimbo piccolo
    Lavorando anche nel fine settimana, l aiutiamo tenendo il suo bimbo.
    Lei ci ha riconosciuto come sua famiglia x aiutarla nella crescita del Suo fantastico bambino.
    Grazie
    Buona serata 😘

  4. .Una bellissima storia…..che nonostante mille difficoltà è andata a buon fine. Grazie sempre a questa meravigliosa comunità Oasis.

  5. Avete ricostruito con discrezione e tanto amore la storia della famiglia di S…. è stato un percorso esponenziale ,di magnifica ricerca per riuscire a fare loro raggiungere sicurezza ed autonomia economica , serenità e positività nel loro quotidiano …..siete splendidamente unici .Buon lavoro a tutti

  6. Grazie per tutta la vostra attenzione, dedizione e professionalità che dimostrate verso le persone. Siete una realtà indispensabile e vera.

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